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domenica 2 dicembre 2018

Vesuvio: apprensione nel vesuviano... di MalKo


Vesuvio

Rischio  Vesuvio: apprensione nel vesuviano… di MalKo

Da un po' di tempo il Vesuvio sembra vivere una certa irrequietezza sismica anche se a bassa magnitudo. Il dato che sembra emergere da questi moderati sussulti non è comprensibile e classificabile da parte delle autorità scientifiche, che possono emettere solo comunicati della serie è un vulcano quiescente ma pur sempre attivo, e quindi che ci sia attività sismica rientra nella normalità delle cose.

Che sia normale o anormale in realtà lo possiamo constatare a distanza di tempo, analizzando gli sviluppi dei precursori che possono pluralizzarsi e acuirsi, o viceversa riassopirsi fino a valori strumentali minimi e classici per la condizione di base.

Secondo le procedure scientifiche, se più parametri di monitoraggio vulcanico presentano anomalie rispetto ai valori definibili di base, lo stato di allerta vulcanica viene portato a un livello di attenzione (vedi tabella sottostante), alla stregua di quanto è stato fatto per i Campi Flegrei. Lo stato di allerta vulcanica al Vesuvio, è bene ricordarlo, al momento è a un livello verde (Base).

I Livelli di Allerta Vulcanica.

In tutti i casi la sola anomalia sismica pare non sia sufficiente per far scattare l’automatismo scientifico verso una condizione di attenzione. Quindi, sarebbe interessante sapere se gli altri parametri (temperatura fumarole; composizione gas fumarolici; deformazioni dei suoli; ecc.) mantengono in questo periodo e nell’attualità, valori di tutta tranquillità. Occorre attendere il bollettino mensile…

Quello che ci chiediamo spesso, a proposito della scala dei livelli di allerta, è il perché occorre che debbano variare almeno due parametri per passare allo stato di attenzione (giallo). Semmai dovesse permanere una condizione accentuata e perdurante di sciami sismici e tremori simici con un’incidenza al rialzo, che si fa, si aspetta il mutamento di un altro valore che potrebbe non esserci per dichiarare lo stato di attenzione vulcanica? Il Vesuvio non è una depressione: è una montagna…

Occorre poi dire che l’accordo di riservatezza stipulato dall’Osservatorio Vesuviano con il Dipartimento della Protezione Civile a proposito della trasmissione dei dati geofisici e geochimici ad oggetto il Vesuvio, non è rassicurante.  
Ai cittadini bisogna poi dire: non focalizzatevi solo sul mondo scientifico a proposito della vostra sicurezza, perché ci sono dei limiti di insondabilità oggettivi del sottosuolo profondo che oggi non è possibile superare.

Avete mai pensato invece, che in superficie a proposito della incolumità ci sono responsabilità precise che ricadono sul Sindaco quale autorità di protezione civile? Il Vostro sindaco sta facendo il suo dovere a proposito del rischio Vesuvio? La risposta è affermativa se rispondete a queste domande senza tentennamenti:

  1. Conoscete i contenuti del piano d’emergenza comunale a fronte del rischio Vesuvio?
  2. Conoscete le aree di attesa dove tutti coloro non provvisti di mezzi di locomozione devono attendere i Bus regionali per allontanarsi?
  3.  Conoscete l’ubicazione delle aree d’incontro che vi riguardano?
  4. Conoscete i punti di prima accoglienza e la regione di destinazione a cui siete legati per le clausole di gemellaggio?
  5. Conoscete i vostri diritti legati all’informazione corretta e puntuale che deve esservi assicurata dal Sindaco?
  6. Conoscete i dispositivi di viabilità locale a fronte di un’evacuazione totale dei territori comunali?
  7. Conoscete l’ubicazione del cancello da varcare per potersi immettere sulla viabilità principale di allontanamento?
  8. Sapete quello che potete fare se viene dichiarato lo stato di pre allarme?

Gli eventi sismici di origine vulcanica che hanno caratterizzato questi ultimi giorni, potrebbero essere semplici sommovimenti di riassestamento ad oggetto il sottosuolo vulcanico. Se sarà qualcosa di diverso ce ne accorgeremo nei prossimi giorni, settimane o mesi. Chi vive in area vulcanica non può permettersi né di allarmarsi oltre misura ma neanche di assumere un atteggiamento di indifferenza. Bisogna essere sereni e attenti e documentarsi e avere le idee chiare,anche a proposito dei diritti come quello alla sicurezza che oggi forse non è garantito…

Zona rossa Vesuvio: comprende tutti i comuni che devono evacuare in caso di allarme vulcanico.



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